Certificazione UKCA – Normativa britannica sui punti di ricarica intelligenti
Oltre la certificazione standard: orientarsi tra le complessità della normativa britannica sui punti di ricarica intelligenti.
Quando puntano al mercato britannico, molti produttori di stazioni di ricarica si concentrano fortemente sulla certificazione UKCA. Una volta realizzati i prototipi, programmati i test EMC e LVD e preparata la documentazione tecnica, le aziende spesso danno per scontato che ottenere la certificazione UKCA garantisca un ingresso agevole nel mercato britannico. Tuttavia, esiste un ostacolo spesso trascurato:
Negli ultimi anni, numerose aziende hanno scoperto, solo durante la fase di verifica da parte del cliente, che i loro prodotti non soddisfacevano questi requisiti. Ciò ha reso necessarie revisioni alla logica del software o addirittura modifiche all'intera architettura della piattaforma, con conseguente allungamento dei tempi di progetto di mesi. Sebbene la certificazione UKCA sia fondamentale per le stazioni di ricarica CA esportate nel Regno Unito, non rappresenta l'intero quadro.
(I) Perché il Regno Unito ha introdotto normative specifiche sulla ricarica intelligente?
Il numero di veicoli a energia alternativa nel Regno Unito è in costante aumento. Per il governo britannico, la principale sfida futura non è il volume delle vendite di veicoli, bensì la capacità della rete elettrica di gestire la ricarica simultanea di un numero crescente di veicoli. Immaginate milioni di veicoli elettrici che iniziano a caricarsi tutti alle 18:00 ogni giorno; ciò creerebbe un carico istantaneo immenso sulla rete.
Di conseguenza, il governo del Regno Unito ha adottato una strategia: anziché limitare la ricarica da parte degli utenti, l'obiettivo era rendere la ricarica "più intelligente". Pertanto,Regolamento sui veicoli elettrici (punti di ricarica intelligenti) del 2021sono state introdotte. L'obiettivo principale di queste normative è semplice: consentire alle stazioni di ricarica di adattare in modo intelligente il proprio funzionamento in base alle condizioni della rete.
(II) Quali prodotti sono interessati?
Molte aziende credono erroneamente che queste normative si applichino solo alle stazioni di ricarica pubbliche; in realtà, l'obiettivo è esattamente l'opposto. Le normative si rivolgono principalmente a:
- ✔ Stazioni di ricarica domestiche
- ✔ Stazioni di ricarica sul posto di lavoro
- ✔ Cavi di ricarica intelligenti
Al contrario, la maggior parte delle stazioni di ricarica rapida e delle apparecchiature di ricarica rapida in corrente continua pubbliche non rientrano nell'ambito di applicazione di queste normative. In altre parole, le stazioni di ricarica a parete in corrente alternata da 7 kW, 11 kW e 22 kW, comunemente esportate nel Regno Unito da produttori nazionali, devono generalmente essere conformi a questi requisiti normativi.
(III) Requisiti specifici
I requisiti specifici del regolamento possono essere suddivisi in nove punti chiave:
(1) Funzionalità intelligenti
In parole semplici, il punto di ricarica non deve solo connettersi a una rete, ma anche regolare automaticamente il proprio comportamento di ricarica in base a comandi esterni. Ciò include la comunicazione bidirezionale, il supporto DSR e l'integrazione con l'interfaccia HMI.
(2) Interoperabilità dei fornitori di energia elettrica
Una stazione di ricarica non deve perdere le sue funzionalità smart se un utente cambia fornitore di energia elettrica. Ciò richiede un'architettura software caratterizzata da elevata compatibilità e apertura.
(3) Perdita di accesso alla rete (meccanismo offline)
Il dispositivo deve essere in grado di svolgere le funzioni di ricarica di base anche in caso di perdita della connessione di rete. Affidarsi completamente al cloud per le operazioni di sistema potrebbe comportare rischi di conformità.
(4) Vincoli di sicurezza
Le normative stabiliscono che nessuna funzione di controllo intelligente può compromettere i limiti di sicurezza intrinseci del dispositivo. La sicurezza ha sempre la precedenza sulle funzioni di controllo intelligente.
(5) Funzioni di misurazione
Le stazioni devono monitorare il consumo energetico, fornire uno storico di 12 mesi e supportare la misurazione della potenza al secondo per i servizi DSR, con requisiti di precisione allineati al MIR 2016.
(6) Ricarica fuori orario di punta
Per alleviare la pressione sulla rete elettrica, i dispositivi devono essere configurati di default con strategie di ricarica in base alle ore di punta e a quelle non di punta, consentendo al contempo agli utenti di modificare le impostazioni per un utilizzo più autonomo.
(7) Inizio ritardato randomizzato
Le normative impongono al sistema di generare automaticamente un ritardo casuale (ad esempio, da 30 secondi a 8 minuti) ogni volta che inizia la ricarica, al fine di prevenire picchi di corrente eccessivi sulla rete elettrica.
(8) Requisiti di sicurezza informatica
La sicurezza informatica è ormai un parametro di riferimento fondamentale. I requisiti includono password univoche, comunicazioni crittografate, aggiornamenti sicuri e progettazione a prova di manomissione.
(9) Documentazione di conformità
Le aziende devono conservare una documentazione completa, comprensiva di dichiarazioni di conformità, fascicoli tecnici, registri dei test e registri delle versioni del software, in previsione di eventuali controlli a campione da parte delle autorità di regolamentazione.
(IV) Conclusion
La futura concorrenza nel mercato britannico si estenderà oltre l'hardware, includendo software, piattaforme e capacità di sicurezza informatica. Le aziende dovranno integrare questi requisiti di conformità fin dalle prime fasi del processo di sviluppo del prodotto per garantire un ingresso di successo sul mercato.
Data di pubblicazione: 14 settembre 2026
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